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*** Il diario della maestra Zina ***
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domenica, 06 aprile 2008 Anche quest'anno è tornata la primavera: per me è sempre una specie di miracolo che si rinnova. la vita torna a sorridere e gli interessi sembrano moltiplicarsi. Ho cominciato un nuovo corso per i docenti della provincia di Bergamo neoimmessi in ruolo. Quest'anno sembrano più giovani ( la media è sui trentacinque anni, ma due allieve sono sotto i trenta) e più motivati all'utilizzo del mezzo informatico. Anche a loro cercherò di far aprire un blog, con la speranza che possano poi utilizzarlo nella loro classe.. Io ci provo... speriamo che me la cavo anche questa volta!
sabato, 04 novembre 2006 E' tempo è tempo di tornare a vivere è tempo di ricominciare a sorridere a uscire a respirare... Poco per volta, poco per volta ma è tempo di ricominciare.... venerdì, 20 ottobre 2006 Per Loretta, distrutta dal dolore... Forse, domani, scriverai il tuo dolore
quando la pioggia sarà asciutta sugli asfalti
e le nuvole avranno pagato pegno al cielo. Fiumi di sangue tra le occhiaie e l’insonnia sangue invisibile dell’anima lacerata e, riversi sull'asfalto, i rimorsi d’una madre sopravvissuta al figlio, i ricordi di una madre annegata nel dolore, i rovi nel cuore d’una donna appassita
e un rivolo d’affetto che non ha più foce.
Domani, scriverai il tuo dolore
quando la pioggia sarà asciutta sugli asfalti e le nuvole avranno pagato pegno al cielo. Intanto piangi, e le tue preghiere hanno il sapore di un mesto sospiro; è l’assenza che geme,
sulla soglia d’un pensiero,
che è ancora vivido e vero,
come fosse lui qui,
ancora, nel bonario sorriso ch’era suo soltanto!
Non ho più rime Eppure piango e le mie preghiere sono per te amica cara ... Non ho più rime, Eppure piango, e le mie preghiere sono per te. mercoledì, 18 ottobre 2006 Ho avuto ora una tragica notizia: è morto in un incidente automobilistico il figlio della mia cara collega Loretta. Un ragazzo d'oro sotto tutti i punti di vista. Come si fa a reggere una notizia del genere... penso alla madre e piango... penso al padre e piango penso a lui, povero Andrea, pieno di progetti per il futuro,.... e non so come, le parole muoiono nel cuore... tra un colpo di tosse e l'altro Anche oggi blindata in casa. Per fortuna tra un colpo di tosse e l'altro posso postare e controllare la post@. Le mie nuove allieve del fortic mi tengono compagnia senza volerlo. inviandomi mail per chiedermi consigli. In realtà per me è un bellissimo gioco che cerco di condividere con loro. Mi sembrano motivate e decise ad utilizzare gli strumenti della ret anche in classe con i loro alunni.
lunedì, 16 ottobre 2006 Caspita, che sensazione straordinaria... Non mi capita spesso di essere afona, ma ieri e oggi sì. Ho passato letteralmente la notte in bianco, perchè appena appoggiavo la testa sul cuscino, cominciavano i colpi di tosse secca. Ora mi si sono gongfiate anche le ghiandole alla base del collo, e la gola mi fa proprio male.. Mi dispiace perchè domani a scuola avevamo programmato l'animazione della fiaba "Cappuccetto Rosso" per la presentazione del numero 1. A proposito, mi sono imbarcata in un'avventura coinvolgente: il progetto si chiama "CONTA E RACCONTA" ed è coordinato dal gruppo di docenti di Trescore Cremasco, capitanati dall'abilissima preside Tullia. Il metodo si basa sull'inserimento di un elemento nuovo in un tutto già conosciuto e fonda le sue radici teoriche nell'apprendimento emotivo. Si tratta di creare un ambiente accogliente, a misura di bambino, e far sentire tutti protagonisti. Secondo me funziona. Il ricorso a favole note per introdurre i numeri fa sentire i bambini a casa e non hanno timore della Matematica. Un gruppo di genitori, anima il teatrino e l'effetto è davvero fantastico.. Zina
domenica, 15 ottobre 2006 Mi ricordo raramente di avere un blog, pressochè quando intraprendo nuovi corsi per docenti e allora... propongo questo fantastico strumento della rete sperando che qualcuno ci provi con i ragazzi a scuola. E' così efficace e semplice da non crederci Spero che Cristina voglia mettersi in gioco, Una soddisfazione... A Sovere c'è una collega che col blog non scherza, il suo "divagando "è sempre aggiornato e piacevolissimo..
giovedì, 13 aprile 2006 da quasi un anno manco da questo blog. Ora voglio riprovare a scrivere qualcosa, non so cosa. Voglio vedere se sono ancora capace o se ho bisogno di un tutorial. Sono un po' fusa, forse ho bisogno di vacanze.
giovedì, 09 giugno 2005 Oggi è stato un giorno da non dimenticare. Alle ore 10 c'è stata l'inaugurazione dei Murales della nostra scuola. C'erano le autorità comunali, le altre scuole del nostro Istituto comprensivo, i Vigili, la nostra Dirigente, la banda musicale dei ragazzi della scuola media, alcuni genitori e perfino la Tv "Più Valli". Io mi emoziono sempre quando sento l'Inno Nazionale e mi è successo anche stamattina: per fortuna gli occhiali da sole non hanno fatto trapelare nulla. Non so come i bambini abbiano vissuto questo momento, magari loro hanno gradito di più l'abbondante rinfresco che, di solito, attira anche me, ma non oggi... sempre per colpa del mio ormai famoso dente del giudizio... Sì, ancora Lui, ha deciso di farmi sentire la sua mancanza gonfiando la nicchia dove si era puntigliosamente accasato. Non ho potuto assaggiare nulla di dolce per non oltraggiare la sua memoria, ma mi sono poi consolata con la pizza ... Bella questa idea della pizza tutti insieme. Sono certa che ripeteremo l'esperienza anche il prossimo anno, che ne pensate ragazzi? Aspetto i vostri commenti, a proposito grazie per le poesie sul mio dente, adesso che non c'è più, mi consola sapere che lo avete ricordato con tanta ironia... A PROPOSITO, BUONE VACANZE A TUTTI, ANCHE ALLE VOSTRE FAMIGLIE, MA VI PREGO, NON DIMENTICATE I NOSTRI BLOG. SIAMO FORTISSIMI! ZINA martedì, 07 giugno 2005 UN DENTE DEL GIUDIZIO ...TARDIVO Alla mia età non pensavo di dover ancora avere a che fare con i DENTI DEL GIUDIZIO! Pensavo di averne abbastanza di giudizio... e invece... Eccomi qui a doverne estirpare uno. Sono agitatissima e piena di fifa : a bocca aperta davanti al mio dentista (bravissimo devo dire). E' l'unico uomo davanti al quale resto ancora a bocca aperta!! Comunque il mio dente sembra affezionatissimo alla sua padrona, non vuole proprio muoversi da lì... Ci provano in ogni modo ( adesso sono tre i dentisti, infermiera compresa...): "apra bene la bocca" mi dicono... Io spalanco le fauci e ascolto inorridita una serie di rumori preoccupanti.. "Ma ce la faranno?" mi chiedo costernata... " Ecco signora, il problema è che il suo dente vuole restare lì, appiccicato alla mandibola, ma adesso lo tagliamo a metà e poi togliamo una radice alla volta... non si preoccupi!" Come faccio a non preoccuparmi con un dente così ostinato? Insomma prova e riprova, finalmente il dente si è staccato, con grande gioia mia e dei cari dentisti, che non ci speravano più. Esco col ghiaccio sulla guancia pensando alla mia futura vita SENZA DENTE DEL GIUDIZIO... Ce la farò? Spero che i miei alunni mi consolino, magari con rime e poesie.. |
Diario della maestra Zina |